giovedì , luglio 27 2017
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Neural-Style: Quando la scienza incontra l’arte

Sebbene il mio lato artistico non sia particolarmente evoluto, devo dire che quando ho scoperto Neural-style sono riuscito a calarmi nella parte senza grandi difficoltà.

Questo programma è più unico che raro. Il suo obbiettivo dichiarato è quello di colmare il divario tra arte e scienza, e lo fa portando alla ribalta lo studio di un algoritmo neurale su base artistica.

L’idea di base di Neural-Style consiste nel combinare due immagini, in modo che il risultato abbia le caratteristiche di entrambi gli elementi utilizzati prima dell’unione.

Provate ad utilizzare due foto, miscelando ad esempio, il quadro di un artista famoso e una vostro foto.

L’algoritmo iniziare ad utilizzare le reti neurali convoluzionali, sfruttando un modello di dati per l’analisi dell’immagine di riferimento.

Una volta che il processo è stato eseguito, ne estrae il contenuto e presenta il risultato finale.

E’ più facile a farsi che a dirsi.

Qui potete vedere le due immagini che sono state utilizzate per creare l’immagine che è visualizzata all’inizio del post.

Neural-Style è molto facile da installare e utilizzare.

Il progetto inoltre mette a disposizione un manuale che include tutte le informazioni per l’installazione su Ubuntu e Fedora, ma la guida è facilmente implementabile anche sulle altre distribuzioni.

L’installazione richiede pochi passaggi, che comprendono l’installazione di Torch7 ( un framework per il calcolo scientifico), Loadcaffe ( sono una serie di librerie che sfruttano le reti convoluzionali) e naturalmente il programma stesso.

Una volta che tutto è andato a buon fine, basta utilizzare la seguente sintassi per elaborare le immagini:

th neural_style.lua -style_image <image.jpg> -content_image <image.jpg>

Ma prima che vi fate prendere dall’entusiasmo nell’utilizzo di questo bellissimo programma, è molto importante che siate a conoscenza del fatto che le sue funzioni richiedono molta potenza.

Quindi per non mandare in crisi il vostro sistema vi conviene iniziare ad usare il programma con una serie di foto dalle dimensioni ridotte, per questo vi possono tornare utili le due guide che potete trovare qui e qui.

Inoltre se avete una scheda grafica Nvidia, potete utilizzare le librerie CUDA, in modo da andare a migliorare le prestazioni coinvolgendo la GPU nei processi di calcolo.

Se volete maggiori informazioni sul progetto e analizzare come funziona il codice potete dare un’occhiata sul repo di github dell’autore.

About Giuseppe Pignataro

GNU/Linux Jedi and Technology Lover. I collaborate on different open/free software project. Member of EFF and Libreitalia. Network and Sys Admin.

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